Glossario
Autorinnovamento
Consiste nella capacità delle cellule staminali di andare incontro ad un numero illimitato di cicli replicativi mantenendo sempre il medesimo stadio differenziativo.
BANCA DI TESSUTI
E' un istituto in cui è possibile conservare tessuti umani utili a trapianti.
BLASTOCISTI UMANA
(Detta anche blastula) è un aggregato di cellule derivata dalla divisione dello zigote che diventa prima morula e poi blastula.
BL3 camera bianca
E' un ambiente dove vengono monitorati parametri come la temperatura, l’umidità, il numero di particelle e le pressioni differenziali tra vari ambienti. In tutte le condizioni di operatività la ventilazione ad aria filtrata deve mantenere una pressione positiva rispetto alle tre zone circostanti di classe inferiore e garantire un efficace ricambio di aria.
CELLULE STAMINALI
Sono cellule in grado di dividersi più volte per dar vita a coppie identiche di se stesse, o generare cellule specializzate capaci di compiere attività peculiari. Sono anche chiamate ‘specialiste’ per la loro capacità di trasformarsi in un così ampio numero di tipologie cellulari.
CELLULE STAMINALI DEI TESSUTI
Derivati o residenti in un tessuto adulto o fetale. Si occupano di sostituire o riparare lungo il ciclo vitale in alcuni tessuti.
MESENCHIMALI (cellule staminali)
Si trovano nel midollo osseo e nel cordone ombelicale e posso specializzarsi in ossa, cartilagine e tessuti ad essi collegati. Possono anche essere indotte a specializzarsi in un ampia gamma di altre cellule.
COMPATIBILITA’
Viene solitamente identificata con il termine scientifico di tipizzazione HLA. Le tipologie di tessuti devono avere la più alta percentuale di compatibilità tra il soggetto che ha donato le cellule staminali e il soggetto che le riceve, al fine di ridurre il rischio di rigetto.
CRIOCONSERVAZIONE
E' una tecnica speciale per il processo di congelamento delle cellule staminali cordonali a temperature molto basse.
DIFFERENZIAMENTO
E' il processo di trasformazione di una cellula staminale in una cellula con una funzione specifica.
EMBRIONE
Organismo nella fase di sviluppo prenatale compresa tra la fecondazione e il completamento della formazione degli organi (corrispondente nell’uomo alle prime otto settimane dopo la fecondazione)
EMOPOIETICO o EMATOPOIETICO
Che produce cellule del sangue. Una cellula staminale ematopoietica è una cellula che può dividersi e produrre una cellula del sangue e del sistema immunitario.
ENDOTELIALI (cellule staminali)
Cellule che presentano il recettore CD133 e che sono progenitrici del tessuto endoteliale, epiteliale di rivestimento, derivante dal mesoderma embrionale, che riveste la superficie interna dei vasi sanguigni e del cuore (endocardio).
EPATITE
Termine generico per indicare i processi infiammatori del fegato che posso danneggiare le cellule epatiche e portare a disfunzioni del fegato. Generalmente di origine virale, le epatite possono essere provocate anche da infezioni batteriche, malattie autoimmuni o consumo eccessivo di bevande alcoliche. Le più diffuse sono l’epatite A, B e C.
GMP
(Good Manufacturing Practices) ossia le buone norme per la produzione di un farmaco. Ovvero i metodi che si devono usare e le strutture in cui si devono utilizzare per la produzione, il trattamento, la conservazione di un farmaco in modo da assicurarsi che tale farmaco soddisfi i criteri di sicurezza, di identità, di qualità e di purezza.
HIV
Human Immunodefidency Virus, il virus dell’AIDS.
HTA
E' l’autorità dei tessuti umani che garantisce l’attuazione del Human Tissue Act. nel Regno Unito.
HTLV
Human T-Lymphotropic Virus; virus linfotropico a RNA; il retrovirus HTLV 1 viene trasmesso tramite contatto sessuale, attraverso l’uso di droghe EV, attraverso trasfusioni di sangue e dalla madre al bambino con l’allattamento.
HUMAN LEUCOCITE ANTIGENS (HLA)
Analisi effettuata sulle cellule staminali del cordone ombelicale per identificare le tipologie di tessuti. Queste ultime sono simili alle tipologie di sangue. Per una persona che riceve cellule o tessuti da un altro soggetto, è necessario che ci sia la più alta percentuale di compatibilità possibile tra tessuti. La tipologia di tessuti è determinata dal DNA. Esistono milioni di possibili tipologie di tessuto ed una grande banca di cellule staminali incrementa la possibilità di trovare un campione compatibile in caso di necessità.
INTERNATIONAL STANDARD ORGANIZATION (ISO)
Organizzazione Mondiale per la gestione standardizzata di sistemi e processi.
ISTOCOMPATIBILITA’
Compatibilità tra tessuti. Le cellule di ogni singolo individuo presentano sulla superficie alcune molecole che le caratterizzano e le rendono uniche e diverse da quelle di altri individui. Sono queste molecole che, quando vengono a contatto con il sistema immunitario di organismi diversi rendono le cellule estranee e quindi aggredibili dalle difese immunitarie. Tutte queste molecole riunite nel complesso di istocompatibilità sono indicate con la sigla HLA. Questa caratteristica assume un’importanza fondamentale nel trapianto di organi e tessuti e nelle trasfusioni di sangue affinché il trapianto attecchisca e non sia rigettato. Per garantire ciò prima di ogni intervento di trapianto o di innesto, e anche prima di ogni trasfusione di sangue, è necessario studiare la natura delle molecole (ossia tipizzare i tessuti), sia di chi dona, sia di chi riceve il tessuto (vedi tipizzazione HLA). Oltre che nel campo del trapianto di organi e tessuti e delle trasfusioni, le molecole del sistema HLA rivestono un’importanza fondamentale nei meccanismi di riconoscimento immunologico di tutte le sostanze estranee che vengono in contatto con l’organismo.
LEUCOCITI
Globuli bianchi del sangue. I globuli bianchi si suddividono in tre sottogruppi: granulociti, linfociti e monociti.
MULTIPOTENTI (cellule staminali)
Sono cellule non specializzate che hanno la capacità di auto-rinnovarsi per lunghi periodi di tempo, e di differenziarsi in un numero limitato di lignaggi cellulari(cellule progenitrici). Possono dar origine a quasi ogni tipo di cellula, e sono considerate di essere permanentemente impegnate in una funzione tissutale specifica.
PLURIPOTENTI (cellule staminali)
Sono cellule staminali "vere", perché hanno le potenzialità di differenziarsi in quasi ogni tipo di cellula, una volta separate dall’embrione. Finito il processo di sviluppo embrionale le cellule staminali non hanno più il potere illimitato di svilupparsi in tutti i tipi di cellule.
PROCESSAMENTO
Processo con il quale le cellule staminali del cordone ombelicale sono estratte dal sangue, conteggiate, analizzate e congelate per una conservazione a lungo termine.
RACCOLTA
Avviene subito dopo il parto e riguarda il processo di prelievo delle cellule staminali del sangue cordonale mediante apposita sacca di raccolta.
SANGUE CORDONALE
E' il sangue contenuto nel cordone ombelicale e nella placenta alla nascita e che contiene cellule staminali emopoietiche. Il sangue può essere raccolto e donato in banche del sangue del cordone ombelicale o conservato privatamente in banche di tessuti affinché le cellule staminali emopoietiche possano essere utilizzate per un eventuale terapia.
SANGUE PERIFERICO
Si tratta del sangue che circola nel sistema arterioso e venoso del corpo umano; il sangue che si trova all’esterno degli organi emopoietici.
SIFILIDE
Malattia venerea causata da batteri, il cui sviluppo avviene in più stadi accompagnato da differenti sintomi (p.es. eruzione cutanea, emicrania, febbre, disturbi del sistema nervoso).
TEMPO DI INCUBAZIONE
Intervallo di tempo che intercorre tra il contagio (ossia la penetrazione dell’agente patogeno nel corpo) e la manifestazione dei primi sintomi.
TERAPIA CELLULARE
Identifica una modalità di cura in cui i farmaci sono sostituiti da cellule. Più recentemente, il termine è stato utilizzato soprattutto per indicare procedure che prevedono l’uso di sottopopolazioni cellulari ben caratterizzate, sottoposte a particolari trattamenti, quali ad esempio la selezione cellulare, l’espansione in vitro, la generazione di cloni anti-infettivi e anti-meplastici.
TESSUTO
Complesso delle strutture cellulari che formano gli organi. Sulla base di criteri morfologici, embriologici e funzionali, si distinguono quattro gruppi fondamentali di tessuti: il tessuto connettivale, o trofomeccanico; il tessuto epiteliale, o di rivestimento; il tessuto muscolare, o contrattile; il tessuto nervoso. Tali tessuti si differenziano durante lo sviluppo embrionale dai foglietti germinativi.
TIPIZZAZIONE HLA
Sigla di Human Leucocyte Antigens detto anche sistema di istocompatibilità composto da molecole che si trovano sulla superficie cellulare e che si comportano come antigeni: venute a contatto con il sistema immunitario di un individuo diverso, sono riconosciute come estranee e suscitano una risposta immune. Esame eseguito per verificare la compatibilità delle cellule staminali del bambino con fratelli o parenti.
TOTIPOTENTI (cellule staminali)
Sono le cellule in grado di dar vita ad ogni tipologia di cellula comprese quelle degli annessi embrionali.
TRAPIANTO
Riguarda il prelievo di cellule, tessuti o organi per utilizzarli ad uso terapeutico a favore dello stesso soggetto o soggetto diverso.
TRAPIANTO ALLOGENICO (donate)
Si parla di trapianto allogenico quando le cellule staminali sono donate da una persona e sono trapiantati in un soggetto diverso per essere utilizzate per un trattamento terapeutico.
TRAPIANTO AUTOLOGO
Si parla di trapianto autologo quando le cellule staminali vengono trapiantate nello stesso soggetto da cui sono stati prelevati per un trattamento terapeutico.
UNIPOTENTI (cellule staminali)
Sono cellule staminali che possono generare solamente un tipo di cellule specializzate.