Laboratorio
e certificazioni

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SSCB – Swiss Stem Cell Bank nasce nel 2005 all’interno del Cardiocentro Ticino di Lugano, un ospedale di alta specializzazione fortemente impegnato nella ricerca, sede nel 2004 del primo trapianto in Svizzera di cellule staminali autologhe su paziente colpito da infarto miocardico.

In particolare, SSCB isola e conserva le cellule staminali presenti nel cordone ombelicale al momento della nascita, cellule che potranno essere utilizzate in futuro per curare e forse per salvare la vita del neonato cui sono state prelevate, anche quando sarà divenuto bambino o adulto. Le cellule staminali conservate presso SSCB sono di proprietà esclusiva delle persone che le hanno depositate, le quali possono disporne in qualsiasi momento.

SSCB è stata la prima struttura svizzera a offrire un servizio di conservazione privata delle cellule staminali del cordone ombelicale
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dna_safecordConservazione del sangue cordonale

Il sangue del cordone è trattato con un sistema semi-automatico in base al metodo di Pablo Rubenstein. Questo metodo fornisce un alto tasso di recupero delle cellule staminali. Il metodo utilizzato per elaborare le cellule staminali del sangue del cordone è la riduzione del volume. Il ‘sangue ridotto’ contiene le cellule staminali CD34+ e sono queste ad essere contate e registrate.

Questo procedimento garantisce la rimozione dei globuli rossi dal sangue prima di essere trapiantate in un paziente. Si tratta di una fase estremamente importante in quanto congelando il ‘sangue intero’ i globuli rossi – altamente tossici per il paziente – dovrebbero essere rimossi prima dell’utilizzo.

La rimozione dei globuli rossi in fase post congelamento ha dimostrato una maggiore perdita di importanti cellule staminali rispetto alla rimozione dei globuli rossi prima della conservazione. Il metodo di riduzione del volume è il metodo utilizzato da quasi tutte le banche pubbliche di tutto il mondo.

futuro_figli_safecordConservazione del tessuto cordonale

Al momento della nascita è possibile prelevare e inviare insieme al sangue del cordone anche una ‘sezione’ del tessuto cordonale. All’arrivo in laboratorio, il tessuto viene pulito e preparato per la conservazione (vedere di seguito).

Il trattamento del sangue cordonale ombelicale e del tessuto avviene in camere bianche secondo le procedure GMP per garantirne la più alta qualità. Il monitoraggio delle aree in cui i campioni delle cellule staminali del sangue cordonale sono trattate avviene costantemente – sia durante che dopo l’elaborazione .

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Le cellule staminali cordonali sono preparate per la conservazione a lungo termine mediante un processo noto come congelamento a velocità controllata. I campioni, sia di sangue del cordone ombelicale che del tessuto, vengono conservati in sacche specializzate ed etichettate. I campioni congelati una volta a temperature -180/-196 ˚C vengono trasferiti nei serbatoi di stoccaggio.

La posizione esatta di ogni campione viene registrata nei nostri sistemi e comunicata ai genitori attraverso il certificato di conservazione che verrà generato per ogni campione trattato e conservato presso la nostra sede con la serie completa di risultati.

Ulteriori analisiqualita_certificata_safecord

Eseguiamo test sui campioni di cellule staminali per verificare la presenza di qualche contaminazione microbica. Chiediamo anche un campione di sangue della madre per analisi specifiche (Epatite B, Epatite C, HIV 1-2, Sifilide, HTLV 1-2) . Questi test devono essere eseguiti su tutti i campioni trattati e conservati nel Regno Unito. Il referto verrà fornito alla mamma una volta che il campione è stato elaborato e conservato con successo. Sul certificato di conservazione verranno inoltre riportati i seguenti valori: numero totale di cellule (cellule CD45+) nel campione di sangue del cordonale; numero di cellule staminali (cellule CD34+) e la vitalità cellulare.

Sicurezza

La sicurezza è fondamentale per noi. Per questo motivo il laboratorio è dotato di sensori di movimento e di fumo in tutto l’edificio e l’accesso è limitato. A qualsiasi attivazione dell’allarme antincendio si innescherà una chiamata diretta ai vigili del fuoco, se necessario. Il sistema di sicurezza è inoltre collegato ad una società di sicurezza locale che risponde ad eventuali allarmi.

L’impianto è completamente assicurato.